Così è (se vi pare)
Cosi è (se vi pare)
di Luigi Pirandello
con Cristina Cartone, Tommaso Di Giorgio, Stefania Evandro, Federica Nobilio, Ottaviano Taddei, Alberto Santucci, Rita Scognamiglio, Giacomo Vallozza
Regia Antonio Silvagni
13 gennaio 2010 ore 21.00 Teatro dei Marsi di Avezzano (AQ)
costo biglietti:
20 € I settore
15€ II settore
12€ III settore
riduzioni:
over 65 anni
studenti fino a 25 anni
allievi delle scuole di teatro del Lanciavicchio
per info: 0863 25933 – 328 8851627
Verità fluttuanti e identità incerte da rintracciare sotto le macerie di un terremoto.
Lo spaesamento di chi arriva da un luogo in rovina confligge con la messinscena delle presunte verità; e la morbida ricerca di un equilibrio esistenziale da parte di coloro che arrivano dalla catastrofe appare follia a chi non ha ancora conosciuto il vuoto sotto i piedi.
Il terremoto della Marsica cui Pirandello fa un rapido accenno nell’opera Così è (se vi pare ), corrisponde nell’allestimento TdA al franare dell’architettura emotiva e psicologica del Signor Ponza e della Signora Frola, reduci volutamente anonimie impegnati nella ricostruzione di un senso nuovo e possibile dell’esistere, ‘aperto a mille lampi’ se pur privo di una verità burocratica. Il salotto Agazzi diventa un microcosmo autosufficiente in cui personaggi creati da una realtà mediatica incarnano ruoli autoreferenziali, cui nulla importa della verità reale.
La presente lettura dell’opera pirandelliana risente in maniera profonda degli ultimi avvenimenti che hanno sconvolto l’Abruzzo: il terremoto, che per Pirandello era un pretesto per azzerare certezze e fisionomie, e un non luogo da cui far emergere la critica alle sicurezze preconfezionate, diventa ora punto di partenza per un’inchiesta sul profondo dissidio tra verità e realtà, tra le ostentate certezze dei salotti televisivi e l’eterna fragilità dell’esistere.
L’allestimento TdA è realizzato dall’interazione di tre compagnie abruzzesi, che mettendo in comune attori, tecnici, registi e organizzatori realizzano il primo atto produttivo di una rete di teatri d’arte che promuove nuovi sistemi di comunicazione, produzione e promozione teatrale.