TIBURTINA GUEST HOUSE

CON:
Stefania Evandro
Daniele De Blasis
Cristina Nicoli
Alberto Santucci

MUSICHE ORIGINALI: Giuseppe Morgante
SCENOGRAFIA: Stefania Evandro, Valerio Babbo
COLLABORAZIONE: Aada-Ma, Medici contro la tortura
REGIA: Antonio Silvagni

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L'analisi e la riflessione sulla tragedia dell'uomo e del mondo ha nel teatro la sua casa: la lente e la distanza che il teatro sin da Dioniso ha offerto è certamente la visione della tragedia, ma contemporaneamente la possibilità di una via di fuga o di soluzione della stessa.
Lo spettacolo Tiburtina Guest House vuole essere una riflessione sul mondo contemporaneo e sulla storia attuale attraverso L'ANALISI dei fenomeni di emigrazione che ci coinvolgono oggi come ospiti.

"I contadini poveri, gli uomini che fanno fruttificare la
terra e soffrono la fame, i fellahin, i coolies, i peones,
i mugic, i cafoni, si somigliano in tutti i paesi
del mondo, sono sulla faccia della terra, nazione a sè,
razza a sè, chiesa a sè, eppure non si sono ancora visti
due poveri del tutto identici."


Ignazio Silone prefazione a FONTAMARA