I Racconti del Lago è uno spettacolo realizzato in seguito ad un studio bibliografico sui miti ed
le leggende che hanno abitato per secoli le acque del Lago Fucino, fino al suo completo prosciugamento.
Come il lago anche le leggende ed i miti che vivevano tra le sue acque rischiano oggi di scomparire del
tutto dalla nostra memoria e da quella futura, sepolti da cumuli di modernità.
I Racconti del Lago intende raccontare al pubblico dei più giovani di personaggi della fantasia e
della storia, di credenze tramandate per generazioni o di battaglie per la conquista dei territori, e
degli dei e degli eroi in cui si personificavano le emozioni e i timori delle popolazioni dell'Abruzzo
italico.
Tutti questi elementi sono descritti all'interno di una estesa narrazione guidata da un "Piccolo Uomo":
il racconto è la ricostruzione di un cammino e di un percorso di iniziazione e crescita del
personaggio, attraverso la via dell'acqua, la strada della memoria e della ricerca delle proprie origini,
cammino guidato dal toro sacro, animale totemico simbolo del dio Marte, protettore di alcune
antiche popolazioni italiche.
Nel percorso di ricerca della propria origine Piccolo Uomo incontrerà vari personaggi storici o
dell'antica mitologia italica: i Maghi Sacerdoti che con gli incanti, con segni magici, col canto, col suono
e col tatto addormentavano i serpenti e gli altri animali velenosi; i Ciarmatari personaggi che dietro un
modesto compenso affermavano di poter garantire l'immunizzazione al morso dei serpenti; le Maiellane
donne montanare abruzzesi dei tempi di Saturno gigantesche e guerriere, infaticabili lavoratrici mogli
dei Paladini, giganteschi pastori antichi costruttori della primitive città e delle loro mura ciclopiche;
la dea-maga Angizia (sorella di Medea e di Circe) che aveva scelto come sua dimora le sponde
del lago Fucino e con il canto riusciva a dominare i serpenti e comandarli secondo la sua volontà;
gli innamorati di Ortigia; Marsia, il re dell'antichissima città di Archippe,
che venne cancellata completamente dalle acque del lago Fucino per la punizione inflittale da un dio.
La via dell'acqua lega ed annoda miti, leggende e personaggi della più antica storia delle popolazioni
italiche e ci conduce infine alla fonte del tutto: il lago che non c'è più e che trascurato
potrebbe da un momento all'altro riemergere e ricoprire ogni cosa.
I Racconti del Lago
È un viaggio nel sonno della memoria alla ricerca di una terra antica quanto il cuore dell'uomo:
i miti d'origine, le mostruosità di un tempo che nascondono sempre una vena molle,
personaggi riscavati da un passato sepolto sotto cumuli
di modernità.
Antiche favole, vecchie paure, eterne dolcezze di guerrieri in viaggio verso il ricordo di sè.